Scienze dell’alimentazione

  • Valutazione della composizione corporea e dello stato di nutrizione
  • Alimentazione in condizioni fisiologiche: gravidanza, allattamento, infanzia e adolescenza, lattanti e neonati, terza età, sport
  • Nutrizione clinica: terapia del diabete, dei principali dismetabolismi (iperlipemia, iperomocisteinemia etc.), oncologia e cure palliative (supporto nutrizionale), malattie infiammatorie intestinali, celiachia, allergia alimentare, IBD. Nutrizione enterale e parenterale, supplementazione e integrazione etc.
  • Obesità, sovrappeso, BED (binge eating disorder), Disturbi del Comportamento Alimentare (anoressia, bulimia etc.); trattamento integrato con psicoterapeuti di solito.

Impedenziometria

L’impedenziometria è una tecnica non invasiva che rileva in pochi secondi la resistenza, opposta dall’organismo, al passaggio di una corrente elettrica. La corrente è trasmessa da elettrodi in gel posti sulla mano e sul piede. Il paziente è sdraiato in posizione supina, è a digiuno e rilassato.

Alla veicolazione della corrente alternata, il corpo oppone una resistenza che si esprime in ohms e che viene definita impedenza. Nella pratica ambulatoriale, il maggiore interesse clinico è rivolto all’analisi di tre compartimenti corporei:

  • FM: fat mass- massa grassa
  • FFM: fat free mass- massa magra
  • TBW: total body water – acqua corporea

La loro diversa distribuzione può influenzare la morbilità e la mortalità, o alterare la l’efficacia dei farmaci, o limitare la capacità di resistenza dell’organismo allo stress, al freddo ed al digiuno.

L’impedenziometria è la metodica più impiegata a livello ambulatoriale perchè in grado di stimare tutti e tre i compartimenti.

L’impedenziometria, o Body Impedance Analysis (BIA), consente la stima della FM e della FFM; ma soprattutto quella dell’acqua totale (TBW) e della sua ripartizione (ICW/ECW), ovvero, la stima dei fluidi corporei altrimenti non indagabili.